Sull’isola di Stromboli si è verificata dopo le 19 una improvvisa eruzione dell’omonimo vulcano. Una colata lavica con fuoriuscita di sabbia e cenere ha avvolto l’isola, ma fortunatamente non ci sono stati feriti. L’isola è stata avvolta da una immensa nube nera. L’attività vulcanica ha prodotto un flusso di materiale incandescente che si è rapidamente propagato lungo la Sciara del Fuoco, raggiungendo la linea di costa e propagandosi in mare. Questo evento avviene in modo analogo dopo cinque anni esatti da un’altra esplosione, avvenuta il 3 luglio 2019, una delle più forti mai registrate dal sistema di monitoraggio del vulcano attivo dal 1985.
Improvvisa eruzione questa sera a Stromboli
L’Osservatorio etneo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ha rilevato una repentina intensificazione dell’attività di spattering a carico dell’area craterica nord che ha prodotto un flusso di materiale incandescente che si è rapidamente propagato lungo la Sciara del fuoco raggiungendo la linea di costa e propagandosi in mare. Poi si è osservato un graduale incremento dell’ampiezza del segnale sismico che da un livello medio-alto si è portato su un livello alto. A seguire un ulteriore e repentino incremento dell’ampiezza che si è portata su valori molto alti.






